Come scegliere un’auto elettrica

Come scegliere un’auto elettrica

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Il dibattito è aperto: i tempi sono maturi per acquistare un’auto elettrica? Cominciamo col dire che sono stati fatti molti passi in avanti in questo settore, ma ci sono ancora diversi punti oscuri su cui fare luce. Come scegliere un’auto elettrica?

Iniziamo a fare un’analisi sull’autonomia: le macchine elettriche sono indicate per chi deve compiere un percorso di circa 30 chilometri. Sono invece sconsigliate per i rappresentanti o per chi solitamente percorre diversi chilometri nel corso della giornata. I climi esterni, se sono inferiori ai 10 gradi o superiori ai 25 gradi, rischiano di incidere negativamente sull’autonomia delle auto elettriche, perciò è consigliabile tenerle in un box o un garage.

Altro elemento da valutare è il tipo di percorso. Le discese aiutano a caricare l’auto, ma le salite consumano molta più energia. Per chiarirci le idee basta sapere che una salita di un chilometro brucia più energia rispetto a quanto riesce a caricarne una discesa della stessa lunghezza.

Ciò significa che è meglio scegliere un percorso più lungo ma pianeggiante, piuttosto che uno più corto ma pieno di salite e di discese. Come in tutte le macchine anche nelle auto elettriche gli optional consumano molta energia, che inevitabilmente si traduce in un’autonomia più ridotta. In caso di viaggi piuttosto lunghi quindi è consigliabile spegnere il condizionatore, se non è necessario, e camminare con i finestrini abbassati.

Bisogna poi fare un discorso a parte sullo stile di guida. L’accelerazione è simile a quelle delle auto normali, ma consuma molta energia. Per questo motivo le auto elettriche sono dotate di un tasto Eco per limitare l’incisività dell’acceleratore e rendere la guida più confortevole.

Non bisogna compiere accelerazioni improvvise o frenate brusche, poiché ne risentirebbe l’autonomia del veicolo. Le auto elettriche raccolgono energia per inerzia, cioè quando le ruote girano a vuoto. Per questo motivo è opportuno seguire uno stile di guida molto dolce, rallentando in prossimità di un incrocio, uno stop od un semaforo per poi sfruttare la cosiddetta frenata rigenerativa.

Per quanto riguarda la batteria ci sono due opzioni: acquistarla o prenderla in leasing. La seconda scelta è più indicata poiché consente di sostituire la batteria quando sta per esaurirsi. Per ricaricare l’auto elettrica è opportuno dotarsi di un wall box nel garage, delle colonnine casalinghe vendute direttamente dalle case produttrici.

Meglio evitare la presa casalinga, poiché allunga notevolmente i tempi di ricarica, assorbe molta energia provocando black-out e rischia di danneggiare il veicolo. I più fortunati invece potrebbero trovare le colonnine di ricarica proprio sotto casa, anche se purtroppo in Italia sono ancora poco diffuse.

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