Come usare la pillola anticoncezionale

Come usare la pillola anticoncezionale

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La pillola anticoncezionale è un dispositivo medico a base di ormoni che può essere utilizzato in molti casi per regolarizzare il ciclo mestruale, oltre che per la sua azione specifica sul controllo delle nascite. Il suo effetto infatti è quello di dare al corpo dei “falsi messaggi” ogni giorno per inibire determinate reazioni, soprattutto l’ovulazione. In questo modo l’organismo crede che le attività del ciclo siano già in funzione.

Pillola anticoncezionale: quello che serve sapere

Innanzitutto bisogna sempre ricordare che si parla di un farmaco e che bisogna sempre consultare un ginecologo prima di assumere la pillola.

Questo medicinale ha un utilizzo ben preciso e, per farlo funzionare al meglio e ottenere l’azione anticoncezionale non bisogna mai cambiare l’orario di assunzione o saltare una compressa. Infatti la somministrazione dura da 21 a 24 giorni (a seconda dei vari prodotti, dei casi della singola persona e delle indicazioni del medico) e prevede una pillola al giorno, da ingerire sempre al solito orario o comunque in una fascia oraria ristretta. Se ad esempio si comincia oggi alle 10, domani si dovrà prendere il farmaco sempre alle 10, oppure un paio di ore prima o dopo. In caso sia impossibile per qualche imprevisto o per dimenticanza, si può assumere la pillola quotidiana entro le 12 ore dall’orario stabilito, per avere l’effetto

pillola anticoncezionale
Bisogna seguire l’assunzione correttamente

anticoncezionale. Bisogna stare attenti in caso di vomito o diarrea in quanto il farmaco potrebbe essere espulso prima di essere correttamente assorbito. Nello specifico, se si vomita entro le 5 ore successive all’assunzione, oppure si hanno frequenti scariche di diarrea anche dopo 6/8 ore, conviene prendere un’altra pillola o utilizzare altri metodi contraccettivi.

Possibili rischi e controindicazioni della pillola

I rischi di gravidanze indesiderate sono praticamente inesistenti, anche se in linea teorica ci può essere una remota possibilità di rimanere incinta. L’uso corretto della pillola però ne garantisce l’effetto.

Può essere assunta anche dopo i 35 anni per donne non fumatrici, visto che si sono notati degli effetti collaterali in relazione al tabagismo. Si consiglia poi di fare molta attenzione in caso di ipertensione, problemi vascolari, predisposizione alle trombosi o malattie autoimmuni e di eseguire frequenti controlli durante il periodo di cura.

cerotto transdermico
Cerotto transdermico

Alternative alla pillola: cerotto transdermico e anello vaginale

Ci sono delle valide alternative alla classica pillola e hanno il vantaggio di non richiedere un intervento giornaliero, ma offrono un’azione continuata. Si tratta del cerotto trandsermico e dell’anello vaginale. Il principio è lo stesso di quello della pillola: questi dispositivi rilasciano degli ormoni che regolano il ciclo mestruale ed evitano l’ovulazione.

Il cerotto transdermico si applica sulla pelle e dura una settimana, dopo di che va staccato, va lavata la parte e va riattaccato un altro cerotto nello stesso punto per un’altra settimana. Sono 3 i cerotti da mettere per ogni ciclo e si deve effettuare una pausa di una settimana tra un ciclo e l’altro. Il ginecologo poi consiglierà, in base al caso specifico quando cominciare.

L’anello vaginale è invece un cerchio di materiale plastico morbido che va inserito nella vagina e li rimarrà per 3 settimane, dopo di che va tolto e bisognerà aspettare una settimana prima di riprendere il trattamento. Il rilascio degli ormoni in questo caso avviene in modo più diretto, consentendo un dosaggio molto più basso rispetto agli altri metodi.

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