Cos’è il giradito e come curarlo

Cos’è il giradito e come curarlo

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giradito patereccio
giradito o patereccio

Chi soffre di onicofagia (la brutta abitudine di mangiarsi le unghie) sa bene che cosa sia il giradito e quanto sia fastidioso.

Anche chiamato patereccio, non è altro che una infezione causata da batteri che entrano a contatto con piccole ferite o graffi intorno all’unghia. Solitamente si tratta di stafilococco, streptococco o escherichia coli che passano attraverso la nostra saliva, proprio nell’atto di rosicchiare le unghie.

Si presenta come un rigonfiamento intorno all’attaccatura ungueale, con un arrossamento che lascia intravedere la formazione di pus a causa dell’infezione. La parte, se toccata anche accidentalmente, causa dolore. A volte interessa il polpastrello e si ha come la sensazione di pulsazione all’interno dello stesso.

Solitamente il giradito scompare dopo tre o quattro giorni, con il completo riassorbimento del pus e la riduzione del gonfiore, ma se questo non dovesse succedere, conviene prendere un parere medico, poiché potrebbe trasformarsi in qualcosa di più serio.

Rimedi naturali contro il giradito

Il consiglio principale per non incorrere nel giradito è sicuramente quello di evitare il contatto tra saliva e le eventuali ferite sulle dita, disinfettare la parte lesa e curare le unghie con prodotti puliti. Nel caso in cui si sia già formato il patereccio però possiamo utilizzare degli ingredienti che troviamo a casa, o facili da reperire in erboristeria per favorire la guarigione.

Immergere il dito malato in acqua e abbondante sale da cucina favorisce la guarigione perché disinfetta e calma l’infiammazione. Questa operazione va ripetuta almeno 3 volte al giorno.

Un grande effetto benefico è dato anche dagli infusi di malva o calendula. Queste piante hanno delle proprietà lenitive e antisettiche che permettono di tenere sotto controllo l’infezione. Anche in questo caso basta tenere le dita interessate a mollo per qualche minuto, ripetendo l’operazione tre volte al giorno.

Qualche goccia di olio essenziale di tea tree, mischiate ad un altro olio vegetale, sono efficaci per ridurre il gonfiore con un piccolo impacco applicato due volte al giorno e protetto da pellicola trasparente. Il tea tree ha infatti delle capacità antibatteriche e antimicotiche che favoriscono la guarigione.

Cosa fare se il giradito non guarisce?

Se il problema persiste per più di cinque giorni ci potrebbero essere delle cause più serie, come un fungo o un virus. Per evitare che l’infezione di diffonda su tutta la mano conviene prendere un parere medico e passare a dei medicinali più efficaci e specifici. Dopo le dovute analisi, il medico potrebbe prescrivere un antimicotico o un antibiotico a seconda dei casi e magari potrebbe eseguire una piccola incisione col bisturi per far fuoriuscire il pus, disinfettando poi la ferita.

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