Licenza Tabacchi AAMS: quanto costa e come richiederla

Licenza Tabacchi AAMS: quanto costa e come richiederla

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Per aprire una tabaccheria in Italia c'è bisogno della licenza tabacchi AAMS, perchè non è come aprire un ristorante o un negozio, nonostante sia a tutti gli effetti un attività commerciale. Vediamo come fare !

Molte persone sono convinte che acquisire una licenza tabacchi e aprire un tabacchino sia uno degli investimenti più proficui da fare.  Con questo articolo faremo luce su molti aspetti di questa attività, vedremo il costo di una licenza tabacchi  AAMS e la procedura per ottenerla, perchè aprire una tabaccheria non è come aprire un negozio o un ristorante, proprio perchè la distribuzione dei tabacchi in Italia non è libera ma è affidata all’ AAMS (agenzia dogane e monopoli di stato) che ne ha il monopolio.

come richiedere una licenza tabacchi

La distribuzione dei tabacchi  è curata dai depositari autorizzati che, attraverso i propri Depositi Fiscali, gestiscono i prodotti rifornendosi dai produttori e rifornendo a loro volta le rivendite di tabacchi. Proprio a proposito di rivendite di tabacchi facciamo una breve panoramica su quanti tipi ne esistono:

  • Rivendite Ordinarie : Sono le normali tabaccherie che troviamo nelle nostre città che espongono fuori dall’esercizio la tabella T con il numero di concessione
  • Rivendite Speciali : Sono quelle rivendite che troviamo in luoghi particolari tipo stazioni, porti, aeroporti, istituti penali, caserme, aree di servizio in autostrada, ecc ecc
  • Distributori Automatici : Installati di solito dal rivenditore nelle immediate vicinanze dell tabaccheria
  • Patentini : rilasciati di solito a locali altamente frequentati, di solito bar, che si riforniscono alla rivendita più vicina

Come aprire una rivendita ordinaria (tabacchino)

In questo articolo ci occuperemo di come fare per ottenere una licenza ordinaria, ovvero di tutte le procedure e i costi necessari per aprire un normale tabacchino

Per ottenere questo tipo di licenza il locale dove si intende aprire rivendita ordinaria deve soddisfare queste due condizioni:

    • Distanza dalla rivendita più vicino

       Mt. 300 nei Comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti;

      – Mt. 250 nei Comuni con popolazione da 30.001 fino a 100.000 abitanti;

      – Mt. 200 nei Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti;

      Comunque nei comuni con meno di 10.000 abitanti non si può aprire un’altra rivendita nel caso si sia già raggiunto il rapporto di 1 tabaccheria / 1500 abitanti

    • Produttività

      Fermo restando il rerquisito sulla distanza l’altro requisito da soddisfare è quello della produttività, che consiste in quanto segue: per aprire una rivendita la quarta parte della somma degli aggi realizzati dalle tre rivendite più vicine a quelle da istituire, che distano meno di mt. 600 rispetto alla sede della nuova rivendita, non è pari o superiore a:

      Euro 19.965 nei Comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti;
      Euro 31.990 nei Comuni con popolazione da 30.001 fino a 100.000 abitanti;
      Euro 39.825 nei Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

Nei casi in cui la nuova rivendita disti di più di 600 mt da un altra già istituita l’avvalersi dei due requisiti non è più obbligatorio

Presentazione della domanda per la licenza tabacchi per rivendita ordinaria

Come in qualsiasi cosa in Italia l’iter burocratico per fare qualcosa è sempre lungo e pieno di ostacoli.  Per iniziare basta presentare domanda in carta semplice all’ufficio di competenza territoriale dell ‘AAMS ( un fac-simile della domanda lo trovate qui scaricabile in pdf) in qualsiasi periodo dell’anno.

L’ufficio territoriale in base alle domande ricevute presenterà ogni sei mesi un piano provvisorio delle nuove licenze a valere del semestre successivo, a cui tutti possono far valere osservazioni entro 20 giorni. Decorso tale termine l’ufficio  provvederà a pubblicare il piano definitivo sulla base di questa provvederà ad assegnare la/le  nuova/e licensa/e nei seguenti modi

  • Nei Comuni con popolazione non superiore ai 30.000 abitanti mediante un concorso riservato a particolari categorie di soggetti e nell’ordine:
    • 1)profughi che avevano analoga licenza nei territori di provenienza;
    • 2) invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate.
    • 3) decorati al valor militare, altri profughi riconosciuti tali, mutilati ed invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40%, vedove di caduti sul lavoro.

    A parità di titoli, viene preferito chi ha il maggior carico famigliare ed, in caso di ulteriore parità, chi ha proposto il locale riconosciuto più idoneo a insindacabile giudizio dell’Agenzia.

  • Nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e nei Capoluoghi di Provincia mediante asta pubblica cui possono partecipare tutti indistintamente purché possano dimostrare di aver la disponibilità di un locale nella zona interessata dall’asta.

Tutti gli avvisi saranno pubblicati nell’lbo pretorio del comune di interesse, sul sito istituzionale dell’ AAMS e nell’ufficio di competenza territoriale .

Se le gare sopra elencate per l’assegnazione dovessero avere esito negativo, l’ Agenzia può procedere all’assegnazione della rivendita con trattativa privata con base una somma stabilita da una Commissione.

In qualsiasi caso il soggetto assegnatario ella licenza ha l’obbligo di seguire un corso di formazione per tabaccai.

4 COMMENTS

  1. Vorrei acquistare la licenza di un tabacchino che si trova nel mio comune, ad una distanza di 600m dal mio locale. Posso acquistarla per usufruirne io?

  2. Vorrei prendere in gestione un tabaccaio quindi comprare la licenza, per capire se la somma richiesta è giusta cm posso fare? Grazie

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